12 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO

PIAZZA VERDI ORE 9.30
 

NOI
LA CRISI NON LA PAGHIAMO
 

Siamo l’onda che non si cavalca!

Siamo studenti e ricercatori precari, e forse già ci
conoscete: siamo quelli dei cortei spontanei e dei blocchi del traffico, quelli
delle assemblee in piazza e delle aule autogestite. Siamo il movimento che si
oppone alla dequalificazione dei saperi e al ricatto della precarietà, che
rifiuta la 133, e che a partire da questo rifiuto sta praticando
l’autoriforma
dell’università: pratiche e percorsi di lotta che mettono al centro il
nostro
desiderio di autonomia sui terreni della produzione di sapere, della didattica e della ricerca.
Quelli che, di corteo in corteo, da due mesi annunciano una giornata di
sciopero, di blocco della produzione contro le politiche economiche del governo
Berlusconi: dietro l’ indizione di questo sciopero generale c’è infatti
tutta
la potenza dell’onda!.

Il 12 dicembre
generalizzeremo lo sciopero
a partire dal blocco dell’ università, che
agiremo
in forma pubblica dalle ore 8 (appuntamento in p. verdi).
Inoltre faremo
vivere lo sciopero con lo stile dell’onda: blocchi metropolitani e cortei
selvaggi.

Siamo
quelli che nel bel
mezzo della crisi del capitalismo finanziario gridano “noi la crisi non la
paghiamo!”, perché non siamo più disposti a comprimere bisogni e desideri.
Perchè abbiamo capito che “non tirare la
cinghia” significa da subito riaprire un campo di battaglia in questo paese
per
l’ aumento dei salari, per un nuovo welfare, per un reddito garantito e
sganciato dalla prestazione lavorativa. E questo campo di lotta lo stiamo
aprendo, a partire dal 12 dicembre, con altre onde indipendenti.   Infatti
saremo in piazza al fianco di tante scuole elementari e agli studenti medi, con
quei lavoratori della cultura che animano la vita dei teatri e delle accademie.
E ancora, con migranti, lavoratori e lavoratrici, con le mille facce che
compongono
il prisma del lavoro precario e intermittente
, con chi costruisce nella
metropoli spazi di autogestione e di libertà…

Senza
bandiere, autonomi e indipendenti, liberi e imprevedibili come le onde sanno
essere!

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