Copyriot.. Day and Night..
Riappropriazione di reddito, spazi, tempi e saperi.. Vogliamo tutto!!



Dopo un autunno di conflitto, si sta aprendo una nuova fase per i movimenti, una primavera in cui ci continueremo a confrontare con una crisi che i potenti vogliono far pagare al precariato, ai migranti, agli studenti, al lavoro.
L'Onda non si sottrae, nonostante la pesante repressione (dalle denunce, alle cariche della Sapienza a Roma per non far uscire un corteo il 18 Marzo, all'arresto di Luca a Torino in seguito alle provocazioni neofasciste avvenute anche a Roma, Napoli e Milano), il movimento è tornato nelle strade e nelle piazze al grido di “Rovesciamo la crisi!” e “Noi la crisi ve la creiamo!”.
 (Continua)

PIAZZA VERDI ORE 9.30  

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO  

Siamo l’onda che non si cavalca!
Siamo studenti e ricercatori precari, e forse già ci conoscete: siamo quelli dei cortei spontanei e dei blocchi del traffico, quelli delle assemblee in piazza e delle aule autogestite. Siamo il movimento che si oppone alla dequalificazione dei saperi e al ricatto della precarietà, che rifiuta la 133, e che a partire da questo rifiuto sta praticando l’autoriforma dell’università: pratiche e percorsi di lotta che mettono al centro il nostro desiderio di autonomia sui terreni della produzione di sapere, della didattica e della ricerca.
Quelli che, di corteo in corteo, da due mesi annunciano una giornata di sciopero, di blocco della produzione contro le politiche economiche del governo Berlusconi: dietro l’ indizione di questo sciopero generale c’è infatti tutta la potenza dell’onda!.

Il 12 dicembre generalizzeremo lo sciopero a partire dal blocco dell’ università, che agiremo in forma pubblica dalle ore 8 (appuntamento in p. verdi).
Inoltre faremo vivere lo sciopero con lo stile dell’onda: blocchi metropolitani e cortei selvaggi.
Siamo quelli che nel bel mezzo della crisi del capitalismo finanziario gridano “noi la crisi non la paghiamo!”, perché non siamo più disposti a comprimere bisogni e desideri. Perchè abbiamo capito che “non tirare la cinghia” significa da subito riaprire un campo di battaglia in questo paese per l' aumento dei salari, per un nuovo welfare, per un reddito garantito e sganciato dalla prestazione lavorativa. E questo campo di lotta lo stiamo aprendo, a partire dal 12 dicembre, con altre onde indipendenti.   Infatti saremo in piazza al fianco di tante scuole elementari e agli studenti medi, con quei lavoratori della cultura che animano la vita dei teatri e delle accademie. E ancora, con migranti, lavoratori e lavoratrici, con le mille facce che compongono il prisma del lavoro precario e intermittente, con chi costruisce nella metropoli spazi di autogestione e di libertà...

Senza bandiere, autonomi e indipendenti, liberi e imprevedibili come le onde sanno essere!

L'onda anomala di Bologna esprime la propria solidarietà di fronte all'ennesimo tentativo di desertificazione di luoghi di controcultura e socialità: il 3 dicembre il laboratorio Crash ha subito ancora uno sgombero.

Gli spazi sociali sono luoghi di innovazione e sperimentazione, luoghi in cui la cooperazione sociale può esprimersi liberamente.
Il corpo vivo di questa città vuole riappropriarsi della ricchezza sociale che produce quotidianamente e non accetterà mai le forme di governance di un sistema ormai al collasso: NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

Onda anomala- Bologna

guarda gli aggiornamenti da INFOAUT

A Padova il 4 dicembre gli attivisti e le attiviste del laboratorio FUO.CO. del Collettivo di Scienze politiche e del Fuxia block sono stati/e violentemente -sgomberati/e da uno stabile di proprietà comunale occupato il giorno precedente e in disuso da 5 anni.
 (Continua)

 Giovedì la ministra Gelmini insieme al rettore Calzolari e al sindaco Cofferati è invitata come relatrice ad una conferenza universitaria...
...ma è un ospite sgradito!!!

Non ha cittadinanza a Bologna chi smantella l'istruzione pubblica, trasforma l'università in fondazione privata e svende il futuro di un'intera generazione.
L'ONDA ANOMALA che dalle scuole elementari e medie, fino all'università da due mesi sta dicendo NO GELMINI, giovedì mattina lo urlerà in via Azzo Gardino.

APPUNTAMENTO ORE 9.00 IN PIAZZA VERDI

NOI LA GELMINI NON LA VOGLIAMO!!!

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!!!

 

Primo appuntamento del laboratorio di AUTORIFORMA: venerdì 21 h 14:00 c/o aula M1 dipartimento di mineralogia.

Dopo le intense giornate romane, discutiamo e produciamo insieme qui a Bologna un'Autoriforma dal basso per la costruzione di un'altra università,l'unica possibile!

VOGLIAMO TEMPI,SPAZI E SOLDI PER PROGETTI DI RICERCA E DI FORMAZIONE AUTONOMI!!! 

 

Concentramento Antifa in Piazza Verdi h 18:30

Proiezione "Nazirock" in Piazza delle Mercanzie h 20:00

"Labò", il giornale dei laboratori bolognesi in movimento, è lieto di parteciparvi la sua nascita!

Abbiamo partorito il numero 0 dell'anno 0!

Giovedì 20 la redazione si incontrerà alle ore 13:00 in via Zamboni 38, per diffondere il numero 0 e per porre le basi del numero1 

 

GIOVEDI 13 NOVEMBRE
concentramento in piazza verdi ore 23
per andare tutt* in stazione


per finanziare il treno:
conto corrente intestato a lisa dorigatti
codice iban it 12 x 07601 02400 000092933704